contributo di:
Redazione Barabino & Partners .
Nasce il Memoriale della Shoah di Milano.
Per ricordarci di ricordare.
Oggi è il Giorno della Memoria: l’orrore delle deportazioni e la tragedia della Shoah riempiono le pagine dei giornali e ci raggiungono dagli schermi televisivi attraverso le commoventi testimonianze dei pochi sopravvissuti.
Se è vero che la memoria non può essere considerata una forma di risarcimento, è anche vero che essa è l’unico strumento che possediamo per combattere la rimozione del passato e conservare la capacità di continuare a provare sgomento e indignazione.
Ricordare e comprendere il passato rappresenta l’ imprescindibile presupposto per scongiurare il pericolo di trasformare i nostri pregiudizi nei confronti di chi è diverso da noi - per cultura, costumi, religione o pelle – in nuove forme di persecuzione.
Ricordare serve a creare nelle nuove generazioni il senso del rispetto e dell’accettazione, stimolando l’abitudine al confronto civile e costruttivo, sempre più estraneo alla nostra quotidianità.
Ieri a Milano sono stati ufficialmente avviati i lavori per la realizzazione del Memoriale della Shoah, un progetto a cui noi di Barabino & Partners abbiamo avuto l’onore di dare un piccolo contributo professionale.
Il Memoriale della Shoah si propone di coltivare una memoria viva ed attiva, attraverso spazi dedicati allo studio e all’analisi, ma anche alla discussione e alla meditazione. Perché la memoria non sia solo un alibi o un modo per esorcizzare la paura di orrori futuri, ma piuttosto uno strumento vivente per costruire un domani di reale convivenza civile.
Redazione Barabino & Partners