49 anni, genovese, giornalista dal 1982 quando, dopo la laurea, fu assunto da Cesare Lanza a Il Lavoro, il "secondo quotidiano" di Genova di cui fu direttore anche l'ex presidente della Repubblica, Sandro Pertini.
Stiamo parlando di Franco Monteverde che da ieri - ordine di servizio pubblicato in bacheca - è il nuovo Capo della Redazione genovese de La Repubblica.
Carriera sempre all'interno del gruppo L'Espresso, con la partenza , come detto, a Il Lavoro. Poi la chiamata di Eugenio Scalfari che lo volle a Repubblica nel 1989, in redazione a Milano. Dopo molti anni meneghini, Franco torna a Genova e si impone per qualita, impegno e centralità del suo operato.
Oggi viene premiato, con la nomina a "numero uno" della redazione genovese, in un momento difficile dell'editoria e di forte concorrenza a Genova, dove Il Secolo XIX da pochi giorni ha lancoiato nuovo formato, full color e nuove rubriche. E dopo che il Corriere Mercantile diretto da Mimmo Angeli e operativamente coordinato da Paolo De Totero, con l'abbinata a La Stampa e un nuovo progetto grafico, si è riproposto con interesse.
Senza dimenticare, seppure su un target di lettori assai differente, Il Giornale guidato a Genova di Massimiliano Lussana.
Monteverde subentra a Enrico Pedemonte che è stato alla guida della redazione poco più di un anno, dal dicembre 2008, dopo anni di corrispondenza dagli Usa, Washington e New York. Ora Pedemonte va a Roma e torna alle antiche passioni: sarà un collaboratore di pregio de L'Espresso e di Repubblica per le Scienze e le Tecnologie.
Per Monteverde, genovese e "genoano doc", una sfida importante all'alba dei 50 anni, e superati i 20 di "militanza" nel quotidiano diretto da Ezio mauro.
Auguri di buon lavoro dal Muro. E non solo.
Sasà Bocchetti